Ricambi per aratro: vomeri, versoi e parti di usura per un’aratura efficiente

di Demarchi | Mag 28, 2026 | Articoli

Le parti di usura di un aratro: cosa sono e come si consumano

L'aratro è la macchina agricola che rivolta e lavora il suolo più in profondità. Per fare questo, ogni corpo arante è composto da diversi elementi che tagliano, sollevano e rovesciano la fetta di terra e che per farlo si consumano progressivamente. Queste sono le parti di usura che necessitano di ricambi per aratro:

  • Vomere: la lama inferiore che taglia orizzontalmente la fetta di terreno alla profondità di aratura. È il componente che si consuma più rapidamente.
  • Avanvomere (o vomerino): posizionato davanti al corpo, prepara il taglio e gestisce il flusso dei residui colturali prima del ribaltamento.
  • Versoio: il componente che riceve la fetta tagliata dal vomere e la rivolta completamente. Si consuma più lentamente del vomere ma è il pezzo più costoso del corpo arante.
  • Punta: elemento separato fissato sotto il vomere per migliorare la penetrazione nel suolo. Ha una vita più breve e viene sostituita con maggiore frequenza.
  • Scarpetta (o strisciante): protegge la parte laterale del corpo dall'usura da attrito con il suolo non lavorato.
  • Aletta: protegge il versoio nella zona di base e contribuisce al corretto profilo di aratura.

La sostituzione tempestiva di queste parti è fondamentale: un vomere usurato oltre una certa soglia non solo perde efficienza, ma aumenta il consumo di carburante e può danneggiare il versoio, che è il componente più costoso del corpo arante.

Il vomere: funzione, tipi e materiali

Il vomere è il componente più soggetto all'usura e il più sostituito in tutta la vita operativa di un aratro. La sua funzione è tagliare orizzontalmente la fetta di terreno alla profondità desiderata e convogliarla verso il versoio.

Esistono diverse tipologie di vomere in funzione del tipo di aratura e delle condizioni di terreno:

  • Vomere standard: il profilo classico, adatto a terreni di media consistenza
  • Vomere a lancia o a scalpello: profilo più stretto e aguzzo per terreni compatti o a alta percentuale di sassi
  • Vomere doppio: geometria simmetrica per aratri reversibili
  • Vomere con punta rinforzata: punta d'usura incorporata o saldata per prolungare la vita in terreni molto abrasivi

Il materiale di base dei vomeri BRV è l'acciaio al boro (leghe come 27MnCrB5 o similari), con tempra e rinvenimento totale per ottenere durezza elevata e costante. La parte di attacco mantiene una tenacità sufficiente a resistere agli impatti su ostacoli interrati. Gli acciai utilizzati seguono le normative UNI EN 10086-3/DIN EN 10089.

Quando sostituire il vomere: soglie di usura da controllare

La sostituzione del vomere prima che sia completamente a fine vita protegge il versoio, che è il componente più costoso del corpo arante, dall'usura indiretta. Questi sono i parametri da monitorare:

  • Riduzione della lunghezza del vomere superiore al 20-25% rispetto all'originale
  • Assottigliamento della lama di taglio: quando il bordo perde il profilo originale e diventa 'tozzo', la penetrazione peggiora
  • Usura asimmetrica: maggiore consumo su un lato del vomere indica possibile inclinazione del corpo arante o suolo estremamente abrasivo
  • Aumento del consumo di carburante a parità di condizioni: un vomere usurato richiede più trazione
  • Solco irregolare o profilo di aratura non uniforme

La punta è il componente da sostituire con maggiore frequenza in quanto posizionata nella zona di massima usura. Una politica di sostituzione preventiva della punta allunga notevolmente la vita del vomere completo.

Il versoio: cura, usura e tipologie

Il versoio rivolta la fetta di terreno e determina la qualità dell'aratura: un profilo di versoio ben conservato garantisce rovesciamento completo dei residui e uniformità della profondità. Un versoio usurato o deformato produce aratura irregolare e lascia residui affioranti.

L'usura del versoio si manifesta principalmente nella parte bassa (che lavora a contatto con il suolo di base del solco) e nella zona di attacco al vomere. 

Stampaggio a caldo: perché è il processo migliore nei ricambi per aratro

I ricambi per aratro devono sopportare sollecitazioni meccaniche complesse: pressione di penetrazione, attrito laterale con il terreno, urti imprevisti contro sassi o radici interrate. Solo un processo produttivo che garantisca struttura interna del materiale ottimale può soddisfare queste esigenze.

Lo stampaggio a caldo, grazie all'orientamento del grano dell'acciaio lungo il profilo del pezzo, produce ricambi con un comportamento all'usura sensibilmente superiore rispetto a pezzi ottenuti per tranciatura da lamiera o per colata. L'ENAMA (Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola) ha da tempo riconosciuto il processo di forgiatura/stampaggio a caldo come riferimento qualitativo per i ricambi da lavoro del suolo.

Il nostro processo produttivo integra riscaldo tramite forni a induzione con pirometri ottici per il controllo della temperatura, stampaggio con presse eccentriche calibrate e trattamento termico con controllo sistematico della durezza finale.

Come identificare il ricambio corretto per il tuo aratro

La scelta del ricambio corretto richiede l'identificazione precisa del modello di aratro e del corpo arante. I parametri da comunicare al fornitore sono:

  • Marca e modello dell'aratro (es. KUHN, Lemken, Vogel & Noot, Gregoire-Besson, Moro, Sogema)
  • Numero del corpo arante e configurazione (mono, bivomere, reversibile)
  • Larghezza del vomere e profilo (standard, a lancia, a scalpello)
  • Codice originale del ricambio, se disponibile
  • Tipo di terreno principale: sabbioso, argilloso, sassoso per valutare la durezza ottimale

Nella nostra gamma di prodotti per aratro e altre tipologie di soluzioni trovi i principali componenti di usura per i sistemi aranti più diffusi nel mercato italiano ed europeo. Per esigenze particolari o ricambi per aratro fuori catalogo, contattaci con i dati tecnici della tua macchina.

Perché scegliere BRV nei ricambi per il tuo aratro

BRV produce ricambi per aratro con un processo end-to-end interamente gestito in Italia: selezione dell'acciaio, progettazione CAD-CAM degli stampi, stampaggio a caldo, trattamento termico e controllo finale. Questo significa totale responsabilità sulla qualità del prodotto finito.

  • Acciai certificati UNI EN 10086-3 / DIN EN 10089 di prima scelta
  • Gamma completa: vomeri, avanvomeri, versoi, punte, striscianti, alette
  • Produzione su disegno per corpi aranti particolari o fuori catalogo
  • Magazzino ben fornito per consegne rapide e risposta alle urgenze di campagna
  • Esperienza nei mercati internazionali con clienti in tutta Europa

Qualità e affidabilità non sono slogan: sono il risultato di un sistema produttivo controllato in ogni fase.

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Domande frequenti sui ricambi per aratro

Qual è la differenza tra vomere e avanvomere?

Il vomere taglia orizzontalmente la fetta di terreno alla profondità di aratura. L'avanvomere (o vomerino) è posizionato davanti al corpo arante e gestisce i residui colturali prima del ribaltamento. I due pezzi lavorano in coppia ma si consumano a velocità diverse: l'avanvomere si consuma più rapidamente.

Con che frequenza si sostituiscono i vomeri?

Dipende dal tipo di terreno e dall'intensità d'uso. Su terreni argillosi non sassosi, un vomere di qualità può durare molte ore di lavoro effettivo. Su suoli sabbiosi molto abrasivi o sassosi, la durata può dimezzarsi. La verifica visiva del profilo di usura dopo ogni sessione di aratura è la pratica più efficace.

È possibile riparare un vomere usurato invece di sostituirlo?

In linea generale no. Il ripristino del profilo tramite saldatura non ricostruisce la struttura metallurgica originale del materiale e altera le caratteristiche meccaniche. La sostituzione con un ricambio nuovo è sempre la scelta più sicura ed efficiente economicamente nel lungo periodo.